Servono foto professionali per candidarsi a un'agenzia di moda?

No. Le agenzie vogliono digitals semplici e senza ritocchi, scattati a casa, non un servizio a pagamento. Ecco cosa inviare e quando le foto pro servono.

A cura della redazione di Get Scouted··8 min di lettura

Una volta c'era la cartellina. Ci si presentava alla reception dell'agenzia stringendo venti stampe patinate firmate da un fotografo amico di un cugino: occhi smoky, ventilatore a palla, ritocco a volontà. Il booker le sfogliava per educazione, poi chiedeva se avessi un telefono con te, ti portava in corridoio e ti scattava tre foto contro il muro.

Quindi, servono foto professionali per candidarsi a un'agenzia di moda? No. Le agenzie vogliono foto semplici, recenti e senza ritocchi, chiamate di solito digitals, snap o polaroid, e puoi scattarle a casa con il telefono e un amico paziente. I servizi professionali arrivano dopo, in genere organizzati dall'agenzia quando ha deciso di rappresentarti. Pagare uno shooting costoso prima che qualcuno ti abbia messo sotto contratto è uno dei modi più comuni in cui i new face buttano via soldi.

Perché le agenzie non vogliono un servizio professionale?

Un bravo fotografo di mestiere trasforma. Un booker, invece, di mestiere guarda quello che c'è davvero. Due obiettivi che tirano in direzioni opposte.

Quando uno scout apre la tua candidatura, si pone poche domande molto pratiche. Com'è la tua pelle alla luce del giorno? Che forma hanno la mascella, le spalle, le gambe? Quanto sei alta, o alto, davvero? Se domani ti mandassero da un cliente, la persona che entra dalla porta corrisponderebbe alla foto? Contouring, styling, luci drammatiche e un pomeriggio di postproduzione intralciano tutte queste risposte. Una foto troppo costruita può persino giocare contro di te, perché il booker dovrebbe indovinare cosa c'è sotto, e quasi nessuno si prende la briga di farlo.

C'è anche una questione di tempi. Le agenzie sanno cosa chiedono i clienti in questa stagione e quali fotografi lavorano bene per il loro mercato. Quando firmano un new face, di solito organizzano dei test con uno styling pensato per i lavori su cui intendono proporti. Un portfolio costruito da solo, prima che qualcuno capisse dove collocarti, spesso finisce nel cassetto.

La foto migliore da inviare è quella in cui non succede nulla, a parte te.

Cosa inviare, allora?

I digitals. Sono la tua versione "in bianco" per il settore, e ogni agenzia chiede più o meno la stessa serie. La nostra guida completa su come scattare i digitals a casa la spiega foto per foto, ma eccola in breve.

La serie standard

  • Primo piano frontale, espressione neutra, bocca rilassata
  • Primo piano sorridente, un sorriso vero, con i denti se ti viene naturale
  • Profilo, di lato, mento dritto
  • Figura intera frontale, braccia morbide lungo i fianchi
  • Figura intera di lato, in posa naturale
  • Mezzo busto o tre quarti, facoltativo, ma utile per le agenzie commercial

Cosa indossare e cosa lasciar perdere

Pensa al look più noioso che possiedi e fai in modo che ti stia bene. Una canotta o una t-shirt aderente bianca o nera, jeans scuri skinny o a gamba dritta, piedi nudi o ballerine semplici. Se ti candidi ad agenzie fashion e hai un paio di décolleté nere semplici, alcuni booker apprezzano una foto a figura intera con i tacchi, ma non è obbligatoria. Niente loghi, niente fantasie, niente felpe oversize che nascondono la figura.

Capelli raccolti oppure sciolti al naturale, ma lontani dal viso. Trucco il più possibile vicino allo zero: un po' di crema idratante, magari un balsamo labbra. Tatuaggi, lentiggini, diastema, ricci che fanno quello che vogliono: lasciali in vista. L'agenzia deve saperlo, e molte cercano proprio quello.

Alcune agenzie chiedono ai candidati maggiorenni un digital in costume o in intimo per valutare le proporzioni. Nel fashion e nel fitness è normale, ma la scelta è tua. Se hai meno di 18 anni, un genitore o tutore deve seguire tutto il processo, e bastano abiti di tutti i giorni aderenti.

Luce, inquadratura e telefono

  1. 1Mettiti di fronte a una finestra, a metà mattina o a metà pomeriggio, con una luce indiretta sul viso. Niente sole a picco di mezzogiorno, niente ring light, niente lampadina del soffitto della camera.
  2. 2Mettiti con le spalle a un muro bianco o chiaro e senza nulla. Sposta la cesta del bucato.
  3. 3Chiedi a chi scatta di tenere il telefono in verticale all'altezza del petto per le figure intere e all'altezza degli occhi per i primi piani. Scattare dal basso ti fa sembrare più alto in un modo che i booker notano subito.
  4. 4Fagli fare un passo indietro e zoomare leggermente invece di stare vicino. Il grandangolo allunga il viso e accorcia le gambe.
  5. 5Disattiva filtri, modalità bellezza e sfocatura ritratto. E poi niente modifiche, nemmeno una schiaritina.

Insieme ai digitals indica altezza reale, misure, età, città e un recapito (o quello di un genitore, se sei minorenne). Se non sai bene come prendere le misure, ripetile due volte con un metro da sarta e scrivi il numero vero. Tanto l'agenzia ti rimisura al primo incontro.

Dove inviarli?

Quasi tutte le agenzie hanno sul sito una sezione "Diventa modello" o "Candidature" con un modulo, e alcune accettano ancora le email. Puoi candidarti a ciascuna singolarmente: è gratis e vale la pena farlo con le agenzie della città più vicina. La nostra guida su come candidarsi alle agenzie di moda spiega cosa scrivere e quanto aspettare prima di farsi risentire.

Se preferisci raggiungere più agenzie in una volta, anche in mercati a cui magari non penseresti, puoi inviare il tuo profilo alle agenzie tramite Get Scouted. Ogni agenzia ti valuta comunque secondo i propri criteri e decide in autonomia, e nessuno può garantirti un contratto, ma ti risparmi quaranta moduli da compilare con le stesse sei foto.

Quando le foto professionali servono davvero?

Ci sono alcune eccezioni oneste, ed è bene conoscerle, così non pensi di aver sbagliato qualcosa se hai già delle belle foto.

  • Hai già lavorato sul serio. Se hai posato per un brand locale, per il marchio di un amico o per una piccola campagna, aggiungi una o due di quelle immagini ai digitals. Dimostrano che sul set sai tenere l'inquadratura. Non sostituiscono i digitals.
  • Punti al commercial o a qualcosa di vicino alla recitazione. Alcune agenzie commercial e di talent, soprattutto quelle che rappresentano anche attori, gradiscono un headshot pulito e naturale. Anche in quel caso, per un primo contatto di solito basta un ritratto fatto col telefono con una buona luce.
  • Lavori da freelance senza agenzia. Se pensi di trovarti i lavori da solo, ti servono immagini che mostrino versatilità, ed è lì che costruire un book da modella diventa un progetto vero.

Molti new face realizzano le prime immagini con shooting in collaborazione, i cosiddetti TFP (time for print), in cui fotografo, stylist e modello lavorano gratis e si dividono il risultato. Sono un ottimo modo per imparare a muoversi davanti all'obiettivo. Controlla i lavori precedenti e le referenze del fotografo, scatta in studio o in un luogo pubblico e porta qualcuno con te. Se hai meno di 18 anni, viene un genitore o tutore. Sempre.

Se qualcuno ti dice che servono prima le foto, è un campanello d'allarme?

Spesso sì. Il trucco più vecchio del mestiere funziona così: un presunto "scout" ti ferma in un centro commerciale o ti scrive su Instagram, ti dice che hai un look fantastico, poi ti spiega che prima che l'agenzia possa valutarti ti serve un book fatto dal loro fotografo. Il prezzo di solito è di qualche centinaio di euro, a volte molto di più, e l'agenzia poi, chissà come, non si materializza mai.

Le agenzie serie non si fanno pagare per metterti sotto contratto e non ti chiedono di comprare foto come condizione per essere valutato. Quello che può succedere, a seconda del mercato e dell'agenzia, è che dopo la firma l'agenzia anticipi il costo di alcuni test o delle stampe e lo recuperi poi dai tuoi guadagni. Deve essere scritto chiaramente nel contratto, e devi averlo capito prima di firmare qualsiasi cosa. Un pagamento anticipato a un "fotografo partner" prima che qualcuno ti abbia proposto una rappresentanza è tutta un'altra storia.

Se la prima cosa che uno scout ti chiede è il numero della carta, non è uno scout.

Nella nostra analisi su agenzie serie e agenzie truffa trovi gli altri segnali d'allarme, dai contratti vaghi ai corsi che ti dicono di dover per forza frequentare.

E le foto che hai già su Instagram?

Gli scout guardano i social, e alcune agenzie chiedono il tuo profilo nella candidatura. Un feed può mostrare personalità, stile e come vieni in foto in giorni diversi. Ma non può sostituire i digitals, perché quasi tutti pubblichiamo l'angolazione migliore, la luce migliore e il filtro migliore. Se a un booker piace il tuo Instagram, la cosa successiva che ti chiederà sono gli snap senza ritocchi.

Se vuoi che il profilo lavori per te, fissa in alto o pubblica qualche immagine naturale e senza filtri in un punto ben visibile. Non serve cancellare il resto della tua vita.

Cosa succede dopo aver inviato i digitals?

Se un'agenzia è interessata, di solito i passi successivi sono la richiesta di altri digitals (a volte con abiti specifici o con i capelli in un certo modo), una videochiamata o un incontro di persona in cui ti misurano e scattano i loro snap, ed eventualmente un test. Se ti mettono sotto contratto, l'agenzia ti aiuta a costruire book e composit con fotografi di fiducia. È lì che le immagini professionali contano davvero, e vengono scattate con uno scopo preciso.

Se non ricevi risposta, raramente è perché le foto erano troppo amatoriali. Di solito significa che l'agenzia ha già qualcuno con un look simile, o che non sei il profilo giusto per i suoi clienti. Ogni agenzia cerca cose diverse, ed è per questo che conviene candidarsi a tante.

Un controllo veloce prima di premere invio

  1. 1Le foto sono dell'ultimo mese, con i capelli che hai adesso?
  2. 2Il viso si vede bene, senza occhiali da sole, cappello o trucco pesante?
  3. 3Almeno una foto è a figura intera, dalla testa ai piedi, senza nulla tagliato?
  4. 4Hai evitato ogni filtro e ritocco?
  5. 5Altezza, misure, età e città sono indicate e corrette?
  6. 6Se hai meno di 18 anni, nella candidatura è coinvolto un genitore o tutore?

Se hai spuntato tutte e sei le voci, hai tutto quello che serve a un booker per fissarti un incontro. Quando sei pronto, inizia la tua candidatura e lascia parlare i tuoi snap. Rifalli ogni qualche mese, o ogni volta che tagli i capelli, e tieni la canotta bianca a portata di mano.

Domande frequenti

Posso scattare i digitals con il telefono?+

Sì. Quasi tutte le agenzie accettano foto fatte col telefono, purché nitide, ben illuminate e senza ritocchi. Usa la fotocamera posteriore, la luce naturale di una finestra e un muro neutro, e fatti scattare le foto da un amico invece di tenere il telefono in mano.

Devo pagare un fotografo prima di candidarmi alle agenzie?+

Non serve. Per la prima candidatura le agenzie preferiscono digitals semplici, e i modelli sotto contratto di solito fanno test organizzati dall'agenzia. Se qualcuno insiste perché tu compri un pacchetto foto prima che un'agenzia ti valuti, consideralo un campanello d'allarme.

Posso mandare dei selfie a un'agenzia di moda?+

Meglio dei selfie che niente, ma gli scatti a braccio teso deformano i lineamenti e non mostrano la figura intera. Un amico che scatta da qualche passo di distanza, con il telefono all'altezza del petto, dà all'agenzia un'immagine molto più fedele.

Posso truccarmi nelle foto per la candidatura?+

Il minimo indispensabile, o niente del tutto. Le agenzie vogliono vedere pelle, sopracciglia e lineamenti al naturale, quindi basta un po' di crema idratante o di balsamo labbra. Fondotinta coprente o contouring rendono più difficile per il booker valutare il tuo look.

Le agenzie commercial vogliono headshot professionali?+

Alcune agenzie commercial e di talent gradiscono un headshot pulito, soprattutto se rappresentano anche attori, ma per un primo contatto la maggior parte valuta comunque foto naturali fatte col telefono con una buona luce. Controlla la pagina candidature di ogni agenzia per le richieste specifiche.

Ogni quanto devo aggiornare i digitals?+

Ogni qualche mese è un buon ritmo, e comunque ogni volta che il tuo aspetto cambia in modo evidente: un taglio di capelli, un nuovo colore, un cambiamento fisico importante o uno scatto di crescita. Le agenzie vogliono vederti come sei oggi.